Il menù giusto per lavorare bene e vendere meglio: si può fare?

Marco Ranocchia, co-fondatore di Planet One, si è dato un compito. Al di là del fare buoni cibi o buoni cocktail si è infatti chiesto se è possibile creare il menù giusto per lavorare bene e vendere meglio a beneficio di tutti gli appassionati del bartending e della ristorazione, di aziende e pubblico alle quali si rivolgono.

Sintetizzato in una frase, il compito del relatore e del tema di oggi è come fare a guadagnare, con qualche trucco “magico”.

Scoprili in questo post.

Partendo da Planet One

All’interno della rete di Planet One, 19 sedi in tutta Italia, si cerca di portare sul territorio opportunità di sviluppo attraverso diversi corsi tattici che possono riguardare:

  • il mondo della mescita e della caffetteria
  • i bar e la ristorazione, con diverse sfumature sulla birra e sui vini,sulla miscelazione e sull’area manageriale o sul fare impresa.

L’ultimo punto è il più importante ma per realizzarlo bisogna partire dalle basi. Stimolante e complessa da mettere in pratica la magia del fare impresa rischia di trasformarsi in un’avventura con risvolti da incubo.

Marco Ranocchia ricorda che stiamo vivendo un periodo fervido e creativo in cui bisogna avere disciplina e capacità professionale, una buona dose d’umiltà e tanto coraggio, se si vogliono far fruttare al massimo le opportunità offerte dalla New Economy.

Prima del menù è fondamentale fare impresa

Se vogliamo parlare di menù la prima cosa da fare è saper pensare all’azienda.

Il menù viene prodotto da una struttura che eroga servizi sotto forma di beni di consumo ed è il risultato di una consapevolezza aziendale fondata sul:

  • prodotto finale di valore,
  • perché sono nato,
  • perché esisto.

il cui obiettivo è di mettere in piedi un’attività che funziona e produce profitto senza la presenza fissa e costante del titolare.

Dentro un bar, chi è che vende?

I venditori di un bar sono i camerieri, dicesi anche traghettatori del business, e i baristi e/o bartender perché sono a stretto contatto con il pubblico, i primi a relazionarsi con esso per raccontare il prodotto e servizio dell’azienda.

I due terzi delle risorse umane è composto di professionisti che sono tali in quanto vivono del proprio lavoro grazie a competenze specifiche acquisite nel tempo e nella pratica mentre un terzo delle risorse umane è composto da extra, persone che vengono chiamate durante i picchi di lavoro. Alle risorse umane l’azienda consegna il cliente e, a sua volta, ad esse l’azienda si consegna.

Per poter fare un menù che funziona bisogna comprendere chi avrà in mano il documento di vendita, strategico all’interno dell’azienda.

Se si vuol fare affari: i punti del menù giusto

Una volta compreso con chi si lavora e preso coscienza che essi compongono il menù e lo strumento di vendita, si può cominciare a ragionare su come fare affari. In tal senso e per punti le basi sono:

Chiedersi il perché

Non c’è nessuna cosa che si sviluppa se non ti domandi il perché. In questo caso qual è la dinamica che porta alla necessità di creare un menu per lavorare bene e vendere meglio. Negli anni ‘60 nacque il marketing perché c’era troppa produzione rispetto alla richiesta ed oggi siamo nella stessa condizione. Questo significa avere il controllo almeno delle prime 4P (persone/consumatori, prodotto/menu, prezzo/costi e ricavi, posizionamento attività, pubblicità/promozione) per far sì che tutte queste alchimie di opportunità siano state prese in considerazione e inserite in un piano strategico di comunicazione.

Capire con quali mezzi vendono i nostri collaboratori

Al tavolo, questo avviene attraverso il menù scritto, mentre al bancone è compito di chi ci sta dietro fornire tutte le indicazioni per orientare il cliente verso ciò che desidera e che viene prodotto.

Bisogna inoltre ricordarsi che il menù deve agevolare i compiti delle risorse umane impiegate. per raccontare e convincere il cliente della qualità del prodotto erogato. e facilitare il titolare nella gestione di tutti gli elementi che concorrono a strutturare un’attività che funziona.

Ingegnerizzazione del menù

L’ingegnerizzazione del menù inteso come azienda, non come elenco di prodotti erogati all’interno di essa, arriva prima di chiamare l’architetto, prima di selezionare le attrezzature, prima di definire il design, prima dell’idea imprenditoriale e prima della scelta delle risorse umane. È il punto d’inizio del cerchio magico per lavorare bene e vendere meglio.

Vuoi saperne di più?

Come avrai potuto intuire, la realizzazione del menù giusto per lavorare bene e vendere meglio è composto da questi “trucchi magici” illustrati da Marco Ranocchia. Qui te ne abbiamo elencati soltanto alcuni. Se vuoi scoprire di più sui dettagli della loro applicazione pratica e concreta, registrati subito al video tutorial completo per pianificare un’azienda che in cui si lavora bene e si vende meglio e per non farti cogliere impreparato di fronte ai rischi d’impresa.

Chi è l’autore dell’articolo

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.