Nico De Soto e le moderne tecniche di miscelazione

Nico De Soto, francese di origine e proprietario di due bar, uno a New York e uno a Parigi, ha iniziato la sua carriera da più di 10 anni fa, proviene da un settore di bar apparentemente opposto al mondo del bartending ma ciò non gli ha impedito di acquisire tutte le competenze necessarie ad apprendere e divulgare le moderne tecniche di miscelazione.

Nei suoi locali, presenti nella classifica dei Fifty Best, si possono trovare diverse visioni riguardo alle tecniche di preparazione di drink e cocktail. Visioni e proposte che vengono comunicate al cliente attraverso due menù molto particolari e che vengono aggiornati quattro volte l’anno.

Scopriamo qualcosa di più?

 

Le moderne tecniche di miscelazione: menù a confronto

 

Il menù del Mace a New York è basato interamente sulle spezie. Appena aperto, Nico De Soto temeva che le persone rimanessero intimidite all’idea di dover leggere un menù nel quale:

  • non è presente un titolo di fantasia sul cocktail in questione ma solo il nome della spezia di base per la sua miscelazione,
  • non viene mai menzionato il brand ma solo il tipo di alcolico utilizzato in fase di esecuzione,
  • viene dato risalto al come avviene la miscelazione, da dove arriva la spezia e qual è il profilo di gusto del cocktail proposto.

Tutto questo serve per dare un’idea delle molteplici tecniche di miscelazione adottate da Nico De Soto durante l’esecuzione di ogni singolo drink senza spaventare il cliente e soddisfacendo la curiosità di colleghi ed estimatori della cultura dell’American Bartending raccontata da Fabio Raffaelli.

Per quanto riguarda il menù del Danico a Parigi, anche se lo stile si mantiene uguale, il discorso cambia leggermente. I cocktail elencati sono:

  • presentati con un nome di fantasia e non sono più legati alla singola spezia,
  • i brand più noti e importanti vengono menzionati là dove serve,
  • viene inserito il tipo di bicchiere usato per servire il cliente al quale è rivolto e un glossario su tutte le tecniche di miscelazione adottate.

Questo perché il target francese ed europeo è più complesso e conservatore e difficilmente apprezza rivisitazione e innovazioni nella preparazione di Classic Cocktail come, ad esempio, il Mojito.

Una annotazione importante: in America, quando si fa la presentazione di un cocktail i bicchieri non sono più di tre e la decorazione che non deve essere una cosa aggiuntiva ma complementare inoltre, non deve andare ad incidere sul costo finale.

Nei menù di Nico De Soto le decorazioni sono ridotte al minimo indispensabile.

 

L’importanza del viaggio nella miscelazione

 

Per apprendere quanto più possibile sulle moderne tecniche di miscelazione Nico De Soto dà molta importanza al viaggio.

Finora, per i suoi seminari di formazione in giro per il mondo, ha visitato più di 70 paesi.

La prima cosa che fa è andare in bar e ristoranti e prendere nota di sapori e ingredienti da importare nei suoi bar, per mantenere il menù dei suoi locali continuamente aggiornati e innovativi.

 

La clarificazione, in cinque minuti

 

Tra i seminari di Nico De Soto sulle moderne tecniche di miscelazione, quella riguardante la chiarificazione dura all’incirca due ore e, sintetizzata in cinque minuti:

  • deve essere efficace non solo a livello visuale ma anche e soprattutto sul piano del gusto. In questo caso la chiarificazione di un Daiquiri non ha senso;
  • quando si usano elementi come il lime o il limone, non si può guardare attraverso il bicchiere per verificare che non ci siano opacità o imperfezioni.
    La chiarificazione serve a questo, ad assicurare la perfetta trasparenza del liquido in fase di esecuzione. Nei bar di Nico De Soto questa tecnica viene fatta a temperatura controllata così, anche per conservare la freschezza del prodotto;
  • può essere realizzata combinando le diverse parti che compongono determinati drink facendo leva sugli ingredienti adatti a svolgere la funzione di filtro per ottenere la trasparenza ricercata in fase di miscelazione

Per saperne di più

Le tecniche di miscelazione e la loro combinazione nella preparazione di ogni specifico cocktail sono diverse, molteplici e complesse.

Se vuoi saperne di più su quelle menzionate da Nico De Soto, registrati subito al video tutorial completo e comincia a viaggiare nel mondo del bartending americano ed europeo.

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.

Informazioni sui corsi?