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La storia e la cultura del fare bar in Asia: un viaggio con Lee Watson

Da una parte bartender e dall’altra accademico: Lee Watson ha studiato la storia della cultura del bar nelle Filippine e più in generale di tutta l’Asia. Nel suo intervento per Baritalia Hub ci ha condotto in un viaggio esplorativo nella scena del bartendering di Hong Kong, Singapore e del Giappone.

Di seguito una piccola anticipazione del suo speech “The history of bar culture in Asia”. Allacciate le cinture: stiamo per volare alla scoperta dell’Oriente!

La storia e la cultura del bar in Asia

Se guardiamo indietro, circa ad un secolo e mezzo fa, iniziamo a vedere i primi accenni di cultura del bar anche in Oriente. Un trend che parte dagli Stati Uniti e che attraversa il Pacifico per poi arrivare anche in Asia, continente che racchiude diversi centri importanti sin dai tempi antichi.

Nonostante la storia del bar in Asia non sia molto documentata, Lee Watson ha fatto un lavoro certosino, mettendo insieme fonti diverse tra loro e ricostruendo quella che è la cultura asiatica del bartendering.

Ad esempio, comunemente si pensa che i Caraibi siano il cuore pulsante del rum, ovvero dove tutto è nato. Questo avviene perché i migliori rum provengono certo da quella zona, ma non ci si rende conto che la canna da zucchero non è autoctona dei Caraibi, ovvero non vi cresce in maniera spontanea e naturale. La canna da zucchero, infatti, proviene dal sud-est asiatico e le esportazioni sono cominciate nel lontano 550 d.C. da parte dei coloni spagnoli.

Dall’Asia all’Europa, per poi arrivare nei Caraibi e nel Sud America: un affascinante viaggio, lungo secoli, che ci porta immediatamente a collegare il rum ai paesi caraibici.

La cultura alcolica è quindi ben presente anche in Asia, nonostante non lo si immagini come un continente in cui vengono prodotti spirits di qualità. In realtà, anche questo è un luogo comune da sfatare: The Millionaire’s List è una statistica che racchiude i migliori brand nel settore beverage a livello globale. Al suo quarto posto ha inserito Emperador, un brandy, al sesto il Ginebra San Miguel, un gin, e all’ottavo il rum Tanduay, tutti e tre prodotti nelle Filippine. Questi sono solo alcuni elementi che ci fanno comprendere che l’Asia è un vero e proprio centro nevralgico, un luogo che racchiude numerosi segreti e tradizioni relative alla storia e cultura del bar.

Qualche parola su Lee Watson

Lee Watson è metà americano e metà filippino. Cresciuto facendo la spola tra i due Paesi, Watson ha studiato Fisica ed Economia, per poi trovare la sua vocazione nel business del bar. Laureato Magna Cum Laude a Le Cordon Blue a Portland, in Oregon, vive la sua prima esperienza nel settore beverage proprio lì, prima di fare rientro a Manila nel 2012.

Proprio nella sua città natale è entrato a far parte del team che ha avviato il Solaire Resort & Casino, diventando il responsabile del lancio di tutti i bar della proprietà. Da allora ha svolto il ruolo di consulente per oltre una dozzina di bar, ristoranti, hotel e resort nelle Filippine. Il più famoso è il ristorante di Antonio, nella lista dei 50 migliori ristoranti asiatici. Ha anche aperto 6 bar ed il più noto è ABV, in cima alla classifica dei 50 migliori bar asiatici per 2 anni consecutivi.

Il suo ultimo progetto è The Spirits Library, che non solo contiene una delle più grandi collezioni di alcolici del paese, ma ospita anche una delle più grandi raccolte di bar books della regione.

Ogni bottiglia ed ogni singolo cocktail hanno una storia da raccontare, che va raccontata ed esaltata.

The Spirits Library ha proprio questo obiettivo: portare avanti la cultura del bar in Asia.

Vuoi saperne di più?

Se vuoi conoscere meglio la storia asiatica del bar e prendere ispirazione dalle idee e concetti trasmessi da Lee Watson, richiedi subito l’intervento completo.

Chi è l’autore dell’articolo

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.

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