Vuoi creare menù perfetto per i tuoi clienti? Luca Cinalli ti spiega come!

Avere molto tempo libero è diventata, nella pratica di tutti i giorni, una chimera. Un’utopia, un sogno vano divorato dalla quotidianità e dalla frenesia del lavoro, della famiglia e dei molteplici impegni che ognuno di noi ha.

Quindi come fare? Si cerca di centellinare quel poco tempo che si ha a disposizione, cercando di goderselo al meglio con i propri cari. Luca Cinalli, bar manager dell’Oriole Bar di Londra, durante la sua masterclass per BarItalia Hub ha fornito diversi spunti interessanti che ogni barista dovrebbe osservare per far sì che il cliente con poco tempo libero a disposizione possa goderselo a pieno.

 

Dalla colazione fino al dopo cena: il cliente come centro dell’esperienza

L’Oriole Bar, un jazz bar aperto a Londra nel 2015, nel suo primo anno di apertura è approdato nella classifica dei migliori 50 bar del mondo. Questo perché? Semplicemente perché attira diverse tipologie di clientela, soprattutto famiglie, e Luca Cinalli ed il suo team adottano una visione cliente-centrica.

Essendo un jazz bar, il team deve riuscire a coinvolgere il cliente da prima che inizi la musica fino a tarda sera. In questa tempistica si ha tutto il tempo di studiare il cliente, le sue necessità ed i suoi desideri, captando i piccoli messaggi che essi forniscono durante la permanenza all’interno del locale.

Sono proprio questi messaggi che aiutano un bar manager a comporre il giusto menù per il proprio locale. Ascoltare il cliente: dalla colazione fino alla creazione della cocktail list. È il target che comanda e se lo si ascolta non si avrà certamente margine d’errore.

Nel caso di Cinalli ed il suo team è ancora più difficile, se vogliamo. Il target medio è quello delle famiglie, quindi un pubblico composto da mamme, papà e bambini: persone diverse tra loro e con esigenze completamente differenti.

Quindi che fare? Si crea un menù in base ai messaggi captati… Perché si sa, il bartender deve essere anche un po’ psicologo, comprendendo le esigenze della persona che ha davanti in quel momento.

 

Un menù per sperimentare

Un menù si può sempre migliorare e bisogna partire dal presupposto che non può mai essere definitivo. Prendiamo d’esempio la cocktail list: si costruisce e poi si analizzano i tasselli errati del puzzle. E come? Sempre in base ai messaggi che i clienti (consciamente o inconsciamente) ci lanciano.

Troppi tovaglioli bagnati sul tavolo? Evidentemente il bicchiere non era quello giusto per quel determinato tipo di cocktail.

L’importante per un bar manager ed un bartender è quello di cogliere gli spunti offerti dai singoli clienti o gruppi di clienti, in modo da creare menù o cocktail list sempre nuove e da sperimentare. Insomma, il consiglio fondamentale che ci offre Luca Cinelli è quello di non fermarci mai, di andare sempre oltre all’apparenza ed aguzzare la vista per scorgere anche i dettagli più piccoli, sui quali magari non ci saremmo mai soffermati.

 

La creazione della perfetta cocktail list

Alla luce di quanto detto sopra, sicuramente ti starai chiedendo come creare la perfetta cocktail list per il tuo locale. Sicuramente quello che ti stiamo per dire non ti piacerà, ma… Non esiste la perfetta cocktail list. O meglio, esiste, ma va costruita con il tempo, con l’esperienza e modificata in base alla tipologia di target, oltre che in base ai trend ed agli eventi socio-culturali del momento.

Insomma, il trucco per conquistare i tuoi clienti e farli sentire a proprio agio nel poco tempo libero che hanno a disposizione è quello di coccolarli, soddisfando le loro esigenze ed aspettative a partire dalle proposte create per loro: dalla colazione fino al dopocena, passando per il pranzo e molto altro.

Di locali ne esistono molti al mondo, soprattutto nelle grandi città: perché un cliente dovrebbe scegliere il tuo anziché un altro? Semplicemente perché nel tuo bar si sente a casa, anzi, meglio che a casa e lo reputa un ottimo luogo dove trascorrere il tempo libero a sua disposizione con i propri cari.

 

Ma i consigli di Luca Cinelli non si fermano qui

Saper creare il giusto menù quasi taylor-made è fondamentale, ma nella masterclass registrata per BarItalia Hub sono numerosi i consigli da non perdere. Lo sapevi che anche il menù geografico funziona? E che esistono numerose alternative creative per servire i cocktail? E ancora che ci sono alcuni trucchetti per preparare un Lambanog Mule accelerando i tempi ed il processo di realizzazione? Per questo e molto altro, dai un’occhiata alla masterclass completa!

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.

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