Come gestire un Bar su Facebook

(tempo di lettura: 5 minuti)

La crescita del tuo Bar non può oggi fare a meno di una presenza online. C’è chi potrà storcere il naso dicendo: “Dopo anni sono arrivato dove sono ora, con ottimi risultati e senza un briciolo di sito web o pagina social… a che mi serve internet?!”

Ciò che poteva valere fino ai primi anni 2000, ora non vale più; dalla nascita e diffusione di Facebook, insieme alla rivoluzione degli smartphone, le cose sono cambiate: food selfie, tag e condivisioni sono all’ordine del giorno, e trovano nel settore food&beverage il loro habitat naturale. Perché non sfruttare questi momenti a tuo vantaggio?

Ti capita di vedere ragazzi sedersi ai tuoi tavoli, e perdersi con la testa bassa sugli smartphone? Offri loro un buon motivo per farlo: se la pagina Facebook del tuo Bar è attiva, seguita e ben curata saranno più che stimolati a effettuarci una registrazione (sì, oggi la pubblicità arriva anche da questo).

Se ti chiedessimo come si fa un Mojito o un Manhattan oppure la differenza tra una birra Lager e una Ale, per te rispondere sarebbe un gioco da ragazzi! Fa parte del tuo lavoro, c’è poco da insegnarti.

E se invece ti chiedessimo come gestire un Bar su Facebook? Potrai già esserti cimentato nella gestione di una pagina per il tuo Locale o quello nel quale lavori, ma puoi dire di averci messo la stessa cura, attenzione e padronanza di quando gestisci un’ordinazione per i tuoi clienti?

C’è chi si accontenta… e chi punta al massimo per il suo Bar

Tu da che parte vuoi stare?

Partendo dal presupposto che l’online offre oggi grandi opportunità di crescita, e che solo su Facebook ogni giorno passiamo in media 50 minuti (questo il recente dato del Bureau of Labor Statistics americano), capisci bene come non essere su Facebook sia un errore grave quanto servire un Negroni (sbagliato eccome) con la cannuccia!

Se vuoi che il successo del Bar passi anche per il web, c’è poco da improvvisare. Nelle serate di punta, faresti mai preparare i cocktail al ragazzino universitario piuttosto che al tuo fidato Bartender?

Allo stesso modo, chi OGGI nel tuo settore fa sul serio, sa l’importanza di acquisire competenze di Web Marketing e Social Media Marketing per essere presente online: lo fa per sé stesso, così da occuparsi in prima persona delle attività online (è fattibile per Bar e Locali più “piccoli”) o lo fa per poi delegare gestione Social/sito internet a una buona agenzia di Marketing, sapendola così scegliere con cognizione di causa, senza cadere nella trappola di servizi onerosi ma di poco valore.

Chi può gestire la pagina Facebook di un Locale

Premesso che non c’è una soluzione uguale per tutti, vediamo nel dettaglio chi può occuparsi della pagina Facebook di un Bar, con i suoi pro e contro.

 

  1. Il proprietario del Bar

Entra in un terreno “sconosciuto”, dove necessita di un po’ di pratica per sapersi orientare.

Tuttavia, il tempo davvero necessario (se hai le giuste dritte) è minimo e, soprattutto, ben speso: nella pagina ti rivolgi a chi davvero è disposto ad ascoltarti, per raccontare qualcosa di più sulla tua attività, senza sprecare tempo e denaro.

 

PRO: conosce a fondo le dinamiche del suo Locale, i relativi punti di forza e debolezza, le caratteristiche della clientela di riferimento. Ha maggiore esperienza nel settore rispetto ai suoi dipendenti e nel corso degli anni si è ben adattato a concorrenza e nuove tendenze.

Quasi necessaria una formazione base sull’argomento, che però non ha un costo proibitivo, aggirandosi su poche centinaia di euro.

 

CONTRO: può essergli difficile gestire con costanza la pagina Facebook, ritagliandosi tempo e spazio nell’arco della giornata. Non è certamente un ragazzino, e non è detto sia poi così incuriosito e stimolato dall’occuparsi attivamente della pagina, acquisendo le competenze necessarie per farlo.

Va detto infine che corsi online di Facebook specifici per Bar sono inesistenti (o quasi).

 

  1. Un membro dello staff

Giovane ragazzo/a che sui trend del momento è sempre sul pezzo, figuriamoci sul mondo Social. Attenzione però: avere un profilo Facebook non implica saper gestire una pagina. Se è probabile abbia un’ottima capacità a orientarsi tra profili, gruppi, messaggi privati e condivisioni, queste “capacità” non fanno di lui un Social Media Manager.

 

PRO: come nel caso del proprietario, gli è richiesta una formazione base, ma con un tempo di apprendimento probabilmente più rapido. Non è detto che la giovane età farà di lui il nuovo Bruno Vanzan (giusto per citare il Flair bartender che con nonchalance si destreggia tra cocktail e Social Media), ma senza dubbio sono le nuove generazioni a essere più ricettive e propense alle potenzialità della rete.

 

CONTRO: intraprendenza e voglia di fare potrebbero spingerlo a “osare” di più, magari prendendo spunto da altre pagine Facebook (qualcuno ha detto Ceres?). Quando ci si occupa di una pagina, è però facile incappare in iniziative che se per un settore potevano essere simpatiche e accattivanti, in un altro potrebbero rivelarsi un sonoro autogol.

 

  1. Una web agency esterna

L’opzione che già diversi Locali di alto livello hanno scelto: affidarsi a professionisti permette di andare a colpo sicuro. Sarà importante optare per agenzie che già hanno esperienza nel settore bar e ristorazione, ma qui chiaramente i costi iniziano ad aumentare.

 

PRO: partendo da una strategia ben delineata (analisi di settore e competitor, creazione del calendario editoriale, cura dell’aspetto visual) la direzione da intraprendere diventa più chiara, ogni condivisione della pagina ha un obiettivo ben preciso e il tempo per aumentare fan e visibilità (e di conseguenza CLIENTI) si abbassa notevolmente. Con una web agency spesso si parte dalla semplice gestione della pagina del Bar, per arrivare alla vera e propria pubblicità su Facebook.

 

CONTRO: un’agenzia che cura quotidianamente la pagina Facebook richiede un investimento di diverse centinaia di euro al mese, cifre fuori portata per molte piccole realtà del nostro paese. Oltretutto per noi che non mastichiamo questi argomenti, non sarà semplice riconoscere tra le tante quella con il giusto valore.

Come risparmiare tempo: la gestione dei ruoli

Forse non lo sai, ma Facebook offre una funzione molto utile per chi si trova a gestire un Bar su Facebook: la gestione dei ruoli. È la funzione che permette di impostare le autorizzazioni per i collaboratori che ti aiuteranno nel gestire la pagina. Ecco i 5 ruoli:

  • Amministratore: può svolgere qualsiasi attività consentita dalla pagina.
  • Editor: a differenza dell’admin, non può modificare le impostazioni e scegliere altre persone come gestori della pagina.
  • Moderatore: può rispondere ai messaggi privati e ai commenti degli utenti ai post.
  • Inserzionista: è chi si occupa della pubblicità, creando le inserzioni e visualizzando i dati Insights.
  • Analista: ha accesso limitatamente agli Insights, cioè le statistiche che indicano le performance della pagina

Cosa significa questo? Non dovrai essere il solo a occuparti della pagina! Potrai curare in prima persona gli aspetti per cui senti maggior sicurezza, delegando ad altri del tuo staff o a professionisti esterni i compiti che richiedono una conoscenza più approfondita: come nel tuo Locale ognuno ha un compito ben preciso, così sarà per la pagina su Facebook.

Corso Facebook per Baristi

Ora che hai un’idea un po’ più chiara su come gestire un Bar su Facebook, ti starai chiedendo come passare dalla teoria alla pratica… sappi che puoi trovare un approfondimento di questi argomenti (compresa un’intera lezione sulla gestione dei ruoli) all’interno del 1° video corso