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L’alcool come medicina: alla scoperta delle preparazioni officinali con Amber Bruce

Amber Bruce è la bar manager del Keefer Bar di Vancouver, precisamente situato all’interno della Chinatown. Famosa per la preparazione di cocktail a base di ingredienti generalmente utilizzati nella medicina tradizionale cinese, Amber è una sostenitrice dell’utilizzo di più basi alcoliche e tagli nella composizione, il tutto con il fine di creare un ricco arcobaleno di aromi per ricette anche molto semplici.

Durante il suo intervento per Baritalia Hub 2018 ha accompagnato i suoi ascoltatori in un viaggio all’interno della medicina tradizionale cinese, concept alla base proprio del Keefer Bar. Pronti a scoprire di più?

“A storia di alcool” con Amber Bruce

Il Keefer Bar, nella creazione dei suoi cocktail, utilizza preparazioni ed erbe officinali per due principali ragioni: il sapore innovativo e nel contempo tradizionale e per la loro influenza sul corpo umano.

L’alcool è una vera e propria medicina e, come molti di voi sapranno, la prima distillazione è è stata sviluppata in Medio Oriente.

La storia racconta che la prima prova della presenza di alcool è stata risalire all’anno 7000 a.C.. In tempi recenti, infatti, gli archeologi hanno rinvenuto un vasetto di argilla dell’epoca con all’interno tracce di vino di riso, simile ad un sake, speziato con miele ed uva.

Fondamentalmente, tutta la medicina cinese passa attraverso il té e le tinture, più precisamente immergendo il té, le erbe e / o le spezie all’interno di un preparato alcolico, in modo che possano essere somministrate all’occorrenza.

Se ci concentriamo sull’uso dell’alcool nella storia, scopriamo che esso veniva utilizzato prettamente come solvente naturale per le erbe medicinali, un semplice mezzo per diluire il cattivo sapore delle piante curative. Tra il XII ed il XV secolo, invece, iniziamo a vedere l’abbinamento di tale ingrediente alle singole erbe, in modo da creare preparati che potessero aiutare la digestione. Alcuni di essi esistono ancora oggi: lo Chartreuse in primis.

Con il passare del tempo, alcune medicine vennero impiegate in altri contesti: Arnaldo da Villanova, noto chirurgo, cominciò ad utilizzare l’alcool per ottenere un’azione antisettica e disinfettante, fino ad arrivare all’introduzione del brandy per la cura di diversi disturbi.

Andando ancora avanti negli anni, arriviamo al Bitter che conosciamo oggi (una sorta di Peychaud o Angostura), che veniva utilizzato per problemi di digestione ma anche per curare la malaria. Durante il proibizionismo americano, il Bitter ed il brandy vennero classificati come medicine ed era solo il medico a poterli prescrivere agli aventi diritto.

La medicina tradizionale cinese e le differenze con quella occidentale

La medicina tradizionale cinese vede la sua origine migliaia di anni fa. Completamente differente da quella occidentale, vede un trattamento dei sintomi in maniera più profonda e generale.

Noi occidentali, se abbiamo mal di testa siamo abituati a prendere un antidolorifico che ci aiuta a sopportare il dolore, facendolo poi scomparire del tutto. Nella medicina tradizionale cinese, invece, quando un individuo ha mal di testa è perché potenzialmente vive uno squilibrio anche degli altri organi, oltre che del flusso energetico e della forza vitale. La medicina orientale, quindi, tende a curare tutte le cause scatenanti del mal di testa andando ad agire su tutto l’organismo a livello fisico e mentale, analizzando profondamente l’origine del problema.

La credenza orientale è che quando tutto è in equilibrio, l’energia scorre molto più liberamente.

Sei curioso di sapere di più su questa innovativa modalità di fare bar?

Dalle discipline orientali possiamo imparare davvero molto. Qui non si tratta semplicemente di miscelare sapori di Paesi lontani a quelli a cui siamo normalmente abituati, bensì parliamo di un concept più profondo: utilizzare i cocktail con uno scopo che può essere, a suo modo, “terapeutico” per chi li assaggia.

Grazie alla miscelazione con la medicina tradizionale cinese è possibile andare ad agire sul sistema immunitario sfruttando le proprietà delle piante officinali e delle varie erbe appartenenti alla cultura orientale.

Vuoi saperne di più? Continua a seguirci, a breve potrai accedere alle Masterclass dell’ultima edizione BarItalia Hub, dove troverai un suo intervento completo!

Chi è l’autore dell’articolo

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.

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